
Il viaggio nel mondo del LEGO Pick a Brick
C’è chi entra in un LEGO Store per dare un’occhiata, chi per comprare un set preciso, e chi invece viene ipnotizzato da un muro coloratissimo fatto di centinaia di contenitori trasparenti. È il Pick a Brick Wall, il sogno (e la tentazione) di ogni appassionato: un buffet infinito di mattoncini dove l’unico limite è la fantasia… e la dimensione del bicchiere di plastica che ti danno alla cassa.
La magia del muro
Il concetto è semplice: scegli un bicchiere, riempilo con i pezzi che vuoi, e paga un prezzo fisso. Che tu voglia piastrelle lisce, finestre, fiori, mattoncini 1x2 o rarità color pastello, lì puoi pescare a volontà. C’è chi lo usa per completare un MOC (creazione originale), chi per fare scorta di elementi difficili da trovare e chi, più semplicemente, per puro piacere di accumulare pezzi “per quando serviranno”.
Non è raro vedere veri e propri “maestri zen del mattoncino” intenti a incastrare i pezzi con precisione millimetrica per sfruttare al massimo ogni millimetro del bicchiere. C’è chi impila tile, chi costruisce torri di brick, chi addirittura progetta piccole geometrie per ottimizzare lo spazio. In fondo, il Pick a Brick è anche questo: un gioco nel gioco.
Oltre al muro: Pick a Brick online
Non tutti vivono vicino a un LEGO Store, ed ecco che arriva in soccorso il servizio online: Pick a Brick è disponibile sul sito ufficiale LEGO, con migliaia di elementi selezionabili singolarmente, dal pezzo più comune alla minifigure più particolare. Certo, l’emozione di riempire il bicchiere non è la stessa, ma la comodità di ricevere tutto a casa non ha prezzo.
Il Pick a Brick non è solo un servizio: è quasi un rito. Rappresenta la libertà di costruire qualunque cosa, senza istruzioni né scatole predefinite. È il regno degli AFOL (Adult Fan of LEGO) ma anche dei bambini che si divertono a scegliere “solo i pezzi più strani”. E soprattutto, è la prova che, quando si tratta di mattoncini, non esiste davvero “abbastanza”.