
I connettori che aiutano nelle costruzioni LEGO
Quando pensiamo ai mattoncini LEGO, ci vengono in mente le classiche brick 2×4 colorate o le minifigure. Eppure, esiste una categoria di pezzi meno appariscente ma assolutamente essenziale: i connettori. Sono loro che permettono di unire parti in modi non convenzionali, creare snodi, trasmettere movimento e dare stabilità a strutture complesse.
Cosa sono i connettori LEGO?
I connettori sono piccoli elementi, spesso cilindrici o a forma di perno, utilizzati soprattutto nella linea LEGO Technic, ma presenti anche in molti set Creator, Icons o Ideas. Si inseriscono nei fori dei liftarm o dei brick Technic e consentono collegamenti in direzioni che i mattoncini tradizionali non permettono.
Alcuni esempi tipici:
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Perni (Pins): i più comuni, spesso neri o blu, con o senza attrito. Collegano due pezzi mantenendoli fissi o, al contrario, permettendo il movimento.
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Assi e connettori per assi: trasmettono rotazioni, ideali per ingranaggi e meccanismi.
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Connector hubs e giunti angolari: permettono di creare strutture tridimensionali più solide.
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Perni con frizione leggera: studiati per creare snodi mobili, come nelle sospensioni o nei bracci meccanici.
Una rivoluzione con LEGO Technic
I connettori hanno avuto un ruolo cruciale a partire dagli anni ’70, con l’introduzione di LEGO Technic. Prima di allora, i set si basavano su mattoncini standard, ottimi per costruire edifici o veicoli statici, ma limitati per meccanismi complessi. Con i nuovi perni e assi, diventava possibile costruire macchine funzionanti, con sterzo, sospensioni, pistoni e trasmissioni.
Un esempio emblematico è il Super Car Technic 8860 del 1980, che utilizzava connettori e assi per simulare un vero motore a quattro cilindri con pistoni mobili: un salto enorme rispetto ai set tradizionali.
I connettori non servono solo ai modellisti Technic. Molti costruttori li sfruttano per realizzare tecniche di costruzione avanzate (SNOT – Studs Not On Top), cioè strutture dove i mattoncini non sono disposti con i classici “stud” verso l’alto, ma orientati in direzioni diverse. Grazie ai connettori, un muro può avere dettagli inclinati, una navicella può avere superfici curve, e un robot può muovere le braccia in modo realistico.
Tra i pezzi più iconici e ricercati ci sono:
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Technic Pin con frizione (nero o blu): il “mattoncino silenzioso” che tiene insieme quasi tutto.
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Axle and Pin Connector 3L with 2 Axles: perfetto per creare giunti robusti.
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Connector Hub: indispensabile nelle costruzioni con ruote e sospensioni.
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Axle Joiner: usato per prolungare alberi di trasmissione o collegare più ingranaggi.
Un pezzo piccolo, un impatto enorme
Il fascino dei connettori LEGO sta proprio nel loro essere quasi invisibili. Non li noti quando guardi un modello finito, ma senza di loro quel modello non starebbe in piedi o non avrebbe funzioni meccaniche. Sono i veri “ingegneri nascosti” del sistema LEGO, il collante silenzioso che ha reso possibile l’evoluzione da semplici costruzioni statiche a macchine complesse e set interattivi.