Mattoncini d’oro? Perché i set LEGO sembrano costare sempre di più

Pubblicato il 15 agosto 2025 alle ore 18:00

I set LEGO e il loro costo in aumento

Chiunque sia entrato di recente in un negozio di giocattoli lo avrà pensato: “Ma quanto costano adesso i LEGO?” Quello che un tempo era un regalo “da compleanno” da 20 o 30 euro, oggi spesso supera di slancio i 50 o 60. Ma è davvero così semplice? O dietro questo aumento ci sono dinamiche meno ovvie?

Non solo sensazioni: i numeri

Negli ultimi vent’anni il prezzo medio di un set LEGO è cresciuto di oltre un terzo. Nel 2004, un set costava in media intorno ai 45 dollari; nel 2023 siamo arrivati a circa 61. Fin qui, tutto sembra confermare la sensazione comune. Eppure, c’è un dettaglio importante: i set di oggi, in media, hanno molti più pezzi rispetto al passato.

Un esempio? I set LEGO Star Wars del 1999 avevano circa 250 elementi. Oggi la media è più del doppio. Questo significa che, se guardiamo il prezzo “per singolo mattoncino”, spesso è persino calato.

Perché costano di più

Ci sono diverse ragioni. Prima di tutto, la produzione: le materie prime (plastica, ma non solo), il trasporto, l’energia, tutto è aumentato di prezzo. A questo si aggiungono gli investimenti in sostenibilità — come le nuove plastiche riciclate — e in design, con progetti più complessi e dettagliati.

Poi c’è il fattore licenze: un set LEGO con marchi come Star Wars, Harry Potter o Marvel non costa solo per i mattoncini, ma anche per i diritti d’uso delle immagini, dei personaggi e dei loghi. E, ovviamente, LEGO investe molto in packaging, istruzioni e sviluppo.

Dal prezzo al valore

C’è poi un aspetto interessante: i LEGO non sono solo giocattoli, ma anche investimenti. Alcuni set esauriti raddoppiano o triplicano di valore in pochi anni. Per esempio, certi Star Wars fuori produzione si rivendono a cifre folli, ben oltre il prezzo d’acquisto. Non a caso, c’è chi paragona il rendimento dei LEGO all’oro: in media, l’aumento di valore annuo di certi set è superiore all’11%. Un collezionista statunitense ha addirittura dichiarato di aver guadagnato mezzo milione di dollari in due anni rivendendo set sigillati.

Oggi i LEGO costano di più rispetto a vent’anni fa. Ma dietro questo aumento c’è un mix di fattori:

  • più pezzi e più dettagli,

  • materiali e produzione più costosi,

  • licenze e design curato,

  • valore collezionistico crescente.

Il risultato è che, se per un bambino il costo può sembrare alto, per un appassionato o un collezionista il prezzo di un set LEGO può essere visto come un investimento… in mattoncini che, nel tempo, valgono oro.