
Paulo Dybala, tra gol e LEGO: il segreto della Joya si costruisce pezzo dopo pezzo
C’è chi dopo l’allenamento si concede un aperitivo, chi un massaggio, e chi… costruisce un castello di LEGO. Paulo Dybala, l’idolo argentino della Roma, appartiene decisamente a quest’ultima categoria. La Joya, infatti, ha confessato più volte che quando non segna gol spettacolari o fa magie sul prato verde, ama perdersi tra mattoncini colorati, istruzioni complicate e qualche imprecazione da “mamma LEGO aiuto!”.
Non stiamo parlando di un semplice passatempo da salotto: per Dybala il LEGO è quasi un allenamento mentale. Bisogna concentrarsi, pianificare, fare attenzione a non perdere pezzi minuscoli… insomma, praticamente identico a un match di Serie A, ma senza l’arbitro a fischiare e con più micro-universi da costruire.
Dybala ama le astronavi spaziali LEGO
Secondo fonti vicine al calciatore, il suo set preferito è quello delle astronavi spaziali, ma non disdegna nemmeno monumenti iconici come il Colosseo: “Se costruisco il Colosseo in miniatura, posso segnare anche un gol alla Dybala nella realtà”, avrebbe detto ridendo durante una pausa allenamento.
I tifosi lo hanno già ribattezzato “Il Mattone Magico”: un campione che, invece di guardare Netflix, preferisce immergersi tra mattoncini e manuali pieni di illustrazioni complicatissime. Dybala dimostra che anche i campioni possono avere hobby… leggermente nerd.
Insomma, tra un dribbling e un tiro al volo, Paulo Dybala costruisce sogni mattone dopo mattone. E se vi chiedete il segreto dei suoi gol “magici”, forse non sono solo le ore di allenamento, ma anche un po’ di concentrazione LEGO.