Da gioco per bambini a passione per gli adulti: l’evoluzione dei Lego | GRAFICI

Pubblicato il 9 agosto 2025 alle ore 11:40

Nati nel 1932 come semplici mattoncini in legno ideati dal falegname danese Ole Kirk Christiansen, i Lego hanno attraversato quasi un secolo di storia, trasformandosi da passatempo infantile a oggetto di culto per collezionisti, designer e appassionati di tutte le età. Quella che era un’azienda familiare della piccola Billund è oggi un colosso globale capace di unire generazioni, creando un linguaggio universale fatto di creatività modulare e infinite possibilità di costruzione.

Se negli anni ’60 e ’70 la missione era offrire ai bambini strumenti per sviluppare fantasia e coordinazione, il nuovo millennio ha segnato una svolta. L’azienda ha intuito che il piacere di costruire non conosce età e ha iniziato a dedicare linee sempre più sofisticate al pubblico adulto. Le serie Lego per adulti non sono semplici giocattoli in formato “extra-large”, ma progetti di design, ingegneria e storytelling che richiedono pazienza, precisione e un gusto per il dettaglio che sfida le più alte competenze hobbistiche.

Dati di mercato e impatto del pubblico adulto

L’ingresso massiccio di Lego nel mercato adult-oriented è stato formalizzato nel 2020 con l’etichetta 18+: scatole nere dal design minimalista, dedicate a un pubblico esperto. Questa strategia ha intercettato un fenomeno già in crescita: nel 2016 il pubblico adulto rappresentava circa il 5% degli acquirenti Lego; nel 2021, complice la pandemia e il boom dell’hobby domestico, la quota è salita al 20%. Nel 2024 il Gruppo Lego ha registrato un fatturato record di circa 10 miliardi di euro (+13% rispetto al 2023), con una crescita del 12% delle vendite dirette ai consumatori. Secondo i dati interni, i set per adulti e collezionisti sono stati tra i segmenti più redditizi. Il catalogo attuale conta oltre 900 set attivi, di cui più di 140 progettati espressamente per il target 18+. Le ricerche online mostrano che il 58% dell’interesse proviene da donne, e la fascia più attiva è quella tra i 35 e i 44 anni.

Tra queste proposte spiccano i set ispirati all’architettura, come la serie Lego Architecture, che riproduce con fedeltà edifici iconici — dal Guggenheim Museum alla skyline di Tokyo — o i complessi modelli Lego Creator Expert (oggi Lego Icons), dove auto d’epoca, treni e scenari urbani diventano opere da esposizione. E poi ci sono i set ispirati a franchise cinematografici come Star Wars Ultimate Collector Series, veri e propri giganti di plastica da migliaia di pezzi.

 

Cronologia evolutiva delle linee per adulti

• 1977 – Nasce la linea Expert Builder, che nel 1982 diventerà Lego Technic: introduce ingranaggi, assi, pistoni e componenti mobili.

• 2007 – Debutto della serie Modular Buildings (16+), sviluppata in dialogo con la community AFOL: set da oltre 2.000 pezzi e tecniche avanzate.

• 2010–2015 – Ampliamento di Technic con motorizzazioni avanzate (Power Functions) e primi modelli “supercar” dettagliati.

• 2013 – Viene lanciata ufficialmente la linea Creator Expert, destinata a modelli complessi per collezionisti.

• 2016–2018 – Esemplari iconici: Porsche 911 GT3 RS (2016) e Bugatti Chiron (2018) in Technic, con cambio e motore funzionanti.

• 2020 – Introduzione ufficiale del brand 18+ con scatole nere, semplificazione della segmentazione e marketing esplicito verso adulti.

• 2022–2025 – Crescita delle collaborazioni con marchi reali: oggi il 78% dei set Technic è “licensed” (Porsche, Ferrari, Ducati, Volvo). Nel 2025 sono già stati rilasciati più di 20 set Technic, tra cui il Volvo EC500 Hybrid Excavator da 2.359 pezzi.

Lego Technic: ingegneria in miniatura

Un capitolo a parte merita Lego Technic, la linea che più di tutte ha segnato l’incontro tra gioco e ingegneria. Dal 1977 a oggi ha introdotto sistemi pneumatici, elementi elettronici, e modelli sempre più realistici. Negli ultimi anni le collaborazioni con brand dell’automotive hanno reso possibile ricreare veicoli con una fedeltà impressionante, tanto da diventare strumenti didattici e oggetti da esposizione.

La consacrazione di Lego come fenomeno “adult-friendly” è arrivata anche grazie all’esplosione della community online. Forum, canali YouTube e gruppi social riuniscono migliaia di costruttori che condividono progetti originali — i cosiddetti MOC (My Own Creation) — spaziando dall’arte astratta alle riproduzioni in scala di monumenti e mezzi storici. Manifestazioni come il Lego Fan Weekend o il Brickworld Chicago hanno reso il mattoncino un pretesto per viaggi, mostre e incontri internazionali.

Oggi il fascino dei Lego va oltre il mero assemblaggio: è meditazione creativa, sfida intellettuale e, per molti, investimento collezionistico. Set rari e fuori produzione raggiungono quotazioni sorprendenti sul mercato secondario, trasformando un tempo libero in un patrimonio.

La crescita stimata del mercato Lego 18+ dal 2016 al 2024

La timeline evolutiva delle principali serie e tappe storiche dei Lego per adulti